1. Destinatari e tutela rafforzata
VitaMini è un brand di prodotti destinati anche ai bambini, ma vitamini.life è rivolto primariamente agli adulti: genitori, esercenti la responsabilità genitoriale, caregiver, buyer, distributori e partner. Interesse superiore e vulnerabilità del minore sono criteri prioritari nella progettazione di contenuti e campagne.
2. Raccolta di dati personali dei minori
La release attuale non offre account per bambini, community, chat, upload di fotografie, geolocalizzazione, profilazione, concorsi o newsletter rivolte direttamente ai minori. Eventuali funzioni future saranno progettate con verifica dell’età, minimizzazione, informative dedicate e parental consent quando necessario.
3. Profilazione, pubblicità e “pester power”
VitaMini non intende profilare bambini per pubblicità comportamentale né rivolgere esortazioni dirette ai bambini ad acquistare o a convincere genitori/adulti ad acquistare. La comunicazione deve evitare pressione, paura, senso di colpa, promesse irrealistiche e sfruttamento dell’inesperienza del minore.
4. Linguaggio, immagini e claim
Personaggi, colori e linguaggio child-friendly possono rendere il prodotto riconoscibile ma non devono trasformare un concept creativo in una promessa sanitaria. Messaggi su crescita, energia, concentrazione, difese o immunità saranno pubblicati solo dopo legal/regulatory review della specifica formulazione.
5. Concorsi, loyalty, app, QR e UGC
Prima di introdurre giochi, app, QR interattivi, foto, recensioni, raccolte punti, concorsi o community, UESE valuterà età, basi giuridiche, sicurezza, moderazione, termini, informative, verifica genitoriale e necessità di DPIA.
6. Diritti di genitori e responsabili
Chi esercita la responsabilità genitoriale e ritenga siano stati raccolti dati di un minore in modo non conforme può contattare privacy@uese.eu o dpo@uese.it per chiedere verifica e, nei limiti di legge, accesso, limitazione o cancellazione.
7. Segnalazioni e riesame
Le segnalazioni su privacy, pubblicità o sicurezza dei minori saranno trattate con priorità proporzionata al rischio. La policy sarà riesaminata prima del lancio commerciale e prima di nuove funzioni rivolte alle famiglie.
